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sabato 12 luglio 2008

Le Leggi linguistiche di Euscadi

LINGUA: il basco è una lingua totalmente diversa dalle altre lingue indoeuropee, forse è di origini caucastiche. Vi sono 12 casi nella grammatica, non aveva molti termini astratti ed è rimasta una lingua rozza e rurale.

Tuttavia economicamente i Paesi Baschi erano abbastanza avanzati, poi nel tempo la situazione è un po’ cambiata. Anche in questa zona era presente la “tassa rivoluzionaria” (che equivale al pizzo italiano nel sud) e quindi vi era questo divario tra la gente di un certo rango e quelli meno ricchi.

Vi è stato un notevole divario di boom economico tra le diverse regioni della Spagna e non tutte hanno avuto lo stesso sviluppo dal punto di vista economico.

Leggi linguistiche di Euscadi

Vi è una strana federazione dei Paesi Baschi che comprende le Euscadi (Vitoria, Bilbao e San Sebastian), la Navarra e i francesi Baschi.

I diritti sono dei territori storici, vi è un federalismo dal punto di vista pratico. I diritti sotrici di queste regioni sono una diversa dall’altra. Si tende a giustificare ciò da un punto di vista precostituzionale.

Dal 1978 si ha la LINGUA BASCA UNIFICATA. Lo statuto del 1979 prevede ciò e nel 1984 viene anche emanata una legge di normalizzazione linguistica.

Il sistema scolastico non è come quello catalano, c’è la scuola basca, quella spagnola e quella mista.

La legislazione basca è simile a quella catalana, si deve sempre sapere il basco, o meglio è preferibile saperlo.

Vitoria è la capitale, è diventata una città molto basca perché sono stati inseriti numerosi funzionari pubblici nella città.

Bilbao è una città operaia e di pescatori.

San Sebastian rappresenta il nucleo terrorista e duro dell’ETA, la sede concreta.

I modelli educativi linguistici sono tre:

v spagnolo-castigliano e il basco come materia linguistica

v bilinguismo

v basco e lo spagnolo come materia linguistica

(la lettera d non esiste nell’alfabeto basco)

Un progetto mira a cancellare gli altri modelli e lasciare solo il terzo, ossia soltanto la lingua basca mentre si vuole lasciare lo spagnolo come materia. Ma tale progetto non è attuato.

Prima del 1982 (anno in cui fu istituito tale modello) solo il 5% dei professori era capace di capire ed insegnare il basco mentre ora l’80% è in grado di insegnarlo.

La maggioranza degli studenti sceglie comunque il modello del bilinguismo. Si prova però ad attuare un modello con basco come lingua e spagnolo come materia con un insegnamento più completo di tale ultima materia, lingua comunque ufficiale della Spagna.

Le altre lingue ufficiali dei Paesi Baschi sono:

§ galliego (o galiziano). Si ha un sistema linguistico simile al catalano. In una sentenza si affermava che fosse un dovere conoscere il galliego, ma ciò non è corretto affermarlo.

§ valenciano (è una variante del catalano per ragioni storiche pur essendo uguale)

§ altre piccole lingue minoritarie riconosciute dall’articolo 3 al terzo comma della legge sulle lingue, ossia l’asturiano (lingua del principato delle Asturie, appartenente all’erede al trono di Spagna), l’aranese, l’occitano e l’aragonese.

2 commenti:

credit card ha detto...

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pcsolotto ha detto...

Ive read this topic for some blogs. But I think this is more informative.

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