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giovedì 15 gennaio 2009

Orizzonti Sonori nella classifica YOURMUSICBLOG

ciao ragazzi, vi annunciamo che il nostro singolo "Ombre nel sole" è stato selezionato per partecipare al concorso Yourmusicblog di Francesco Facchinetti per il mese di gennaio...la scorsa estate eravamo già arrivati al 9 posto su 30 finalisti nella classifica di Agosto, pertanto vi invitiamo ad ascoltare il brano e a votarlo, avendo anche la possibilità di scaricarlo gratuitamente...fateci sapere cosa ne pensate e sosteneteci! grazie!
un saluto a tutti!


Enry
Orizzonti Sonori

http://musicblog. francescofacchinetti. it/entry. html?identry=359

mercoledì 10 settembre 2008

Ricordando Lucio....

Una piccola pausa che risulta essere doverosa in questo 9 settembre….a modo mio voglio spendere due parole per ricordare la memoria di Lucio Battisti, uno dei più grandi cantautori della musica leggera italiana…si spegneva esattamente dieci anni fa, triste e soprattutto solo, fuori dal mondo….le sue canzoni sono state spesso molto tristi e nostalgiche, e cosi è stata la fine della sua vita…battisti può piacere, può non piacere, i gusti a volte possono essere diversi…ma una cosa è certa, è stato un grandissimo cantautore ed ha scritto pezzi che hanno fatto storia e lo saranno eternamente…la traccia di lucio è indelebile ed i suoi messaggi contenuti nei versi continueranno a far sognare le generazioni…

“Non parlerò mai più, perché un artista deve comunicare con il pubblico solo per mezzo del suo lavoro”….questo disse al pubblico quando decise di ritiarsi dalla scena pubblica e non fare più concerti, dopo l’ultima tournée con i Formula Tre….questa frase racchiude tutta l’essenza dell’uomo, tutta la carica del cantante e soprattutto la coerenza e la forza di credere nel proprio lavoro di un cantante come lucio Battisti…

Ciao Lucio, hai lasciato un segno indelebile nella musica italiana e le generazioni future continueranno a prenderti come esempio….

lunedì 8 settembre 2008

Orizzonti Sonori - Ombre nel sole




http://musicblog.francescofacchinetti.it/entry.html?identry=177

piccola pausa....vi invito ad ascoltare il mio singolo "ombre nel sole" all'indirizzo indicato....sul sito your music blog di Francesco Facchinetti...
dopo aver superato le selezioni iniziali, sono stato inserito nella top list...

pertanto....vi invito ad ascoltare il brano, sperando sia di vostro gradimento, e a commentarlo...se vi piace votatelo :)
grazie...

vi saluto

Enry

http://musicblog.francescofacchinetti.it

www.musicblog.francescofacchinetti.it/entry.html?identry=177

domenica 24 agosto 2008

Un ringraziamento ai lettori

Cari amici e cari lettori,
sono contento di come sta andando il mio sito ora che è diventato dominio, però vedo con grande piacere e orgoglio che il sito su blogspot continua ad esser letto e seguito...pertanto ho deciso di scrivere qualche articolo ogni tanto anche su questo indirizzo, per non perdere la popolarità del blog e per il gusto di avere un sito-blog semplice come base solida per il sito ufficiale che ho creato un mese fa...
grazie ancora dell'attenzione che prestate ai miei articoli...
a presto...

Enry

lunedì 28 luglio 2008

Novis rebus studeo diventa un sito e cambia dominio

Cari amici e cari lettori,
per motivi di ordine pratico ma soprattutto per efficienza e professionalità, il mio sito "novis rebus studeo" ha finalmente un suo dominio -se pur con nome diverso- ed è diventato un vero e proprio sito autonomo, e non più soltanto un blog. Ho deciso in tal senso per dare una svolta al mio lavoro effettuato sul web per aver maggiore presenza sui motori di ricerca e soprattutto per avere una grafica più professionale e di maggiore impatto.

Pertanto vi invito a leggere i miei articoli e i miei commenti non più su questo indirizzo (che comunque rimane attivo e magari settimanalmente sarà aggiornato con un paio di articoli brevi per tenerlo in piedi) ma all'indirizzo seguente : http://www.affissi.com

Il nome è rimasto uguale, è cambiato soltanto il dominio...gli articoli e il tema del sito rimangono invariati naturalmente, e l'unica differenza sta nel fatto che sul nuovo sito ci saranno più post e commenti che faranno scorrere piu velocemente gli argomenti nei motori di ricerca google, yahoo o msn....

Vi saluto e vi aspetto sul nuovo indirizzo, continuerò a scrivere come un fiume in piena cercando di postare sempre argomenti e temi interessanti per catturare l'attenzione di chi mi legge e continua a farlo....

Un saluto a tutti...

Enry

lunedì 21 luglio 2008

Ecco perchè Bossi ha insultato l'inno nazionale

Cari lettori,
anche se all'inizio avevo deciso di non toccare espressamente temi legati alla politica nostrana, proprio perché voglio evitare ogni tipo di estremismo inutile, non posso non spendere quattro righe riguardo la vicenda Bossi e l'insulto all'inno nazionale.
La lega si sa, è un partito nato con sentimenti puramente anti-italiani e anti-nazionali, ormai è un dato di fatto. Anche se ultimamente hanno abbandonato la loro idea di secessione, la radice rimane quella e se per caso dovesse esserci l'opportunità, non si tirerebbero indietro.

Ma perché quindi Bossi ha offeso il nostro inno? del resto lui si è sempre dichiarato antifascista e repubblicano, l'inno rappresenta proprio la vittoria dell'antifascismo e quindi formalmente tutto dovrebbe procedere cosi. Ma perché allora ha affermato di averlo sempre odiato fin dai tempi della scuola? ha per caso scoperto uno spirito monarchico tutto ad un tratto? o uno spirito rivoluzionario e fascista?

A mio avviso, il suo odio si colloca in una strofa precisa dell'inno, e precisamente nel verso in cui si recita :

"Ché schiava di Roma

Iddio la creò.

Stringiamci a coorte

Siam pronti alla morte

L'Italia chiamò."

Dopo aver detto per decenni "Roma ladrona" una persona cosi antinazionale non può di certo apprezzare quello recita il testo.


Poi ancora l'inno recita:

"Perché non siam popolo,

Perché siam divisi.

Raccolgaci un'unica

Bandiera, una speme:

Di fonderci insieme

Già l'ora suonò."

Bossi è un secessionista, a lui non importa nulla della nostra Patria e della sua unità, guarda solo la sua Padania e ultimamente esprime sempre più concetti antinazionali e secessionisti. Questo episodio è uno degli ultimi - forse tra i più importanti - che rende l'idea del fatto che non scherzano e fanno davvero sul serio. Cosa lo dimostra? Quel nove percento delle precedenti elezioni. La lega c'è ed è forte, almeno quanto un partito basco in Spagna. E tutto questo non è da sottovalutare.

Ma allora per quale motivo Bossi ha affermato che preferiva la Canzone del Piave all'inno di Mameli?

Semplice, ci vuole poco a capirlo. Infatti la canzone recita :

Il Piave mormorava calmo e placido al passaggio
dei primi fanti il ventiquattro maggio;
l'esercito marciava per raggiunger la frontiera
per far contro il nemico una barriera!
Muti passaron quella notte i fanti,
tacere bisognava e andare avanti.
S'udiva intanto dalle amate sponde
sommesso e lieve il tripudiar de l'onde.
Era un presagio dolce e lusinghiero.
il Piave mormorò: "Non passa lo straniero!"

Per un antinazionale come lui questa canzone si addice sicuramente di più, ma oltre al fatto che sia un secessionista, è soprattutto uno che vuole espellere tutti quelli che non sono italiani dal territorio. "Non passo lo straniero" penso sia una frase che egli ripeterà spesso in futuro e le minacce che ha espresso qualche mese fa potrebbero essere davvero un segnale preoccupante per gli Italiani. E' vero che forse sono solo parole, ma in certe situazioni, anche i passato, dalle parole si è passati ai fatti. Con tutte le conseguenze che ci hanno portato fino al 2008.

Concludo questo breve articolo a sfondo politico affermando che effettivamente per le idee politiche e le opinioni del leader leghista, è ovvio preferire una canzone come il piave all'inno di mameli. E' questo si può accettare. Quello che non credo si possa accettare però è il villipendio all'inno nazionale, perché anche se si vuole negarlo, si tratta di un reato perchè si è offeso un simbolo dello stato, ed in un modo poco educato tra l'altro. Quindi è necessario fare qualcosa per evitare che tali eventi si producano in futuro. La canzone del piave è una canzone splendida e sicuramente anche un inno della nostra patria, ma se si è deciso di stabilire l'inno di Mameli come inno nazionale, lo si deve accettare come tale e tacere.

mercoledì 9 luglio 2008

The Beatles: le prélude de la beat generation

C’était un groupe de rock formé de :

john Lennon (guitare)

Jorge Harrisson (guitare)

Ringo Star (batterie)

Paul Mc Cartney (basse)

Le 9 Novembre 1940 naquit John Lennon. Il fut avec Paul Mc Cartney les auteurs des Beatles.

Après leur séparation en 1970, un des plus grands moments de la pop music, John se dédia à sa créativité artistique jusqu’à ce que un fou l’assassina.

Le 5 Octobre 1962 sort le premier disque des Beatles « Love Me Do »

Il arrivera à la seizième place des Hits anglais.

Le 26 octobre 1965, les Beatles reçoivent par la reine Elisabeth l’honneur de membre de l’empire britannique. Ils devinrent « barons ».

Lennon ensuite redonnera l’honneur en signe de proteste contre le convoi de l’Angleterre dans les guerres contre du Biafra et du Vietnam.

Histoire des Beatles

1957 : A Liverpool, John Lennon (15 ans) fait connaissance avec Paul Mc Cartney (13 ans) qu’il engage dans son groupe les Quary Men.

1958 : Dans un bus, Lennon rencontre George Harrisson(15 ans) qui porte des bottes, des jeans et une banane. Le groupe se tourne vers le rock’n’roll.

1960 :Ils partent pour Hambourg (il y a Pete Best à la batterie et Stu Sutcliffe à la guitare).

1961 : Stu les abandonne. Brian Epstein devient leur manager.

1962 : Le 15 Aout, Pete Best est remplacé par Ringo Star, 22 ans. Le 11 septembre sort le 1er 45 tours des Beatles, « Love me do ».

1963 : Début de la Beatlemania. En août, She love you est le 1er tube du groupe : 500 000 exemplaires vendus.

1964 : Ils tournent leur 1er film : A Hard Days night.

1965 : La reine les récompense. Ils tournent le film Help.
1966 : Ils produisent Yesterdays.

1967 : Brian Epstein descède. Le groupe ne sera plus le même.

1968 :Ils créent Apple, une compagnie discographique.

1969 : Ils commencent à prendre des directions différentes.

1970 : En mars, sort Let it be,le dernier disque des Beatles.

Le 10 avril, Paul annonce qu’il quitte le groupe.

C’est la séparation du groupe

Désormais, ils vont tous prendre des chemins différents.

Lennon est assassiné en 1980.

Pour finir, en 1995, Paul, george et Ringo se retrouvent à nouveau pour travailler ensemble.

Sortie du simple Free As A Bird.

domenica 29 giugno 2008

La fantasia delle furie rosse vince contro la potenza tedesca

Anche se non riguarda espressamente i temi legati al mio sito, ritengo sia giusto spendere due parole sulla finale dell'Europeo che si è conclusa circa un'ora fa.
L'uscita degli azzurri non significa non prestare attenzione alla finale della competizione perché la sportività e il fair-play regnano sempre in queste occasioni, e vedere una bella partita è sempre qualcosa di bello. Lo sport fa parte della cultura ed è quindi giusto scrivere quattro righe su questo argomento.

La fantasia delle furie rosse ha sconfitto la potenza tedesca grazie ad un gol di Torres, sfruttando la disattenzione della difesa tedesca e superando il portiere. La Germania non ha Buffon tra i pali. Tuttavia nonostante la bella partita, gli Spagnoli si sono dimostrati poco sportivi e privi di quel fair-play necessario ai vincitori, nonostante abbiano meritato la vittoria. Vincere significa anche giocare e rispettare l'avversario senza essere arroganti e presuntuosi, e le furie rosse per tutta la partita hanno fatto azioni fallose e hanno cercato in piu occasioni di far perdere tempo, per il gusto di vedere i minuti passare sulle lancette dei cronometri.

Come magra consolazione possiamo affermare che l'Italia è stata l'unica squadra a non perdere contro i neo campioni d'Europa, pur avendo perso ai rigori, una lotteria. E' sicuramente poco ma per lo meno questo significa che con un pò di fortuna in piu e con un miglior gioco quel sogno europeo poteva anche realizzarsi. Ora è necessario fare mente locale e pensare al futuro del calcio italiano.

La vicenda Donadoni: ma l'Italia e gli italiani ora si sono messi a fare gli interisti? E' colpa dell'arbitro? è colpa della sfortuna? era una giornata storta? è colpa dell'allenatore? doveva mettere tizio, caio o sempronio? è sempre colpa di qualcuno?
E quindi come al solito, l'unica soluzione è quella di esonerare il commissario tecnico, da buon costume italiano. Però ricordo bene come giudicavano il grande marcello Lippi prima del mondiale, soprattutto in piena vicenda Calciopoli. Poi dopo la vittoria sul tetto del mondo tutti quelli che lo avevano criticato fecero di tutto per salire sul carro del vincitore, da buona vecchia ipocrisia della classe sportiva italiana. E la storia non cambia.
Il richiamo di Lippi: ma era necessario esonerare di punto in bianco l'allenatore? e richiamare Lippi? solo perché ha vinto? e prima del mondiale perché non lo volevano piu? è vero che la storia la fanno solo i vincitori come si suol dire, ma bisogna dare tempo al tempo, la vecchia abitudine tutta italiana di esonerare subito gli allenatori che non vincono non è mai stata utile, e per guastare il tutto, quando un allenatore vince un mondiale lo si lascia andar via. Per poi richiamarlo solo due anni dopo. Non credete che facciamo un pò ridere l'UEFA?

Ad ogni modo bisogna ripartire perché il mondiale in africa è alle porte, la magia di Berlino non può essere svanita nel nulla e l'Italia è campione del mondo ancora, dovrà dimostrarlo sul campo. Le parole non servono a niente, è necessario dimostrare al mondo e all'Europa che non è stata la causalità di un momento quella vittoria sui francesi, ma è stato il frutto di una squadra che ha un passato remoto glorioso, un passato prossimo vincente e un futuro da scrivere dalla parte dei campioni.

lunedì 23 giugno 2008

La maledizione dei rigori colpisce ancora




Cari lettori e amici,
anche se questo blog tratta principalmente temi legati al diritto o alla politica, quando parliamo di attualità lo sport non può non esserlo, ritengo giusto quindi spendere due parole riguardo la partita contro la Spagna di ieri sera....

L'amarezza è tanta, anche se bisogna accettare tutto, ci sono due squadre in campo, una deve vincere e l'altra deve perdere....però perdere di nuovo cosi, ancora ai rigori, non può che rendere tristi tutti i tifosi degli azzurri...

qualcuno ovviamente potrà obiettare a queste parole dicendo che abbiamo vinto un titolo mondiale due anni fa proprio ai rigori, ma non era la stessa cosa, non era la stessa atmosfera...quella partita era nostra, dovevamo vincerla, avevamo dominato, poi dopo l'episodio della testata di Zidane non potevamo perdere quell'incontro, soprattutto contro una squadra cosi priva di fair-play, a cominciare dall'allenatore, come la Francia...

Siamo tornati alla maledizione dei rigori, ancora una volta....la storia si ripete e quel mondiale vinto ai rigori è stata solo una parentesi perché l'Italia doveva vincerlo, infatti dopo lo svantaggio passati appena 7 minuti, l'Italia ha pareggiato e siamo andati avanti creando molte occasioni....

è tornato l'incubo del 1994, quando il sogno americano di Roby Baggio è svanito nel nulla, ad appena 11 metri...quando la palla è scivolata clamorosamente dalle mani del grande gigi, il quale è stato salvato dal palo, avevo capito che quella partita non l'avremmo vinta, ricordando quello che è successo a Gianluca Pagliuca proprio nella finale di Los Angeles, quando romario tirò da lontano e la palla, scivolata dalle mani del portiere azzurro arrivò sul palo....
momenti che si ripetono e che ancora una volta spezzano un sogno che poteva diventare reale per la squadra degli Azzurri, dopo aver superato il turno tra le tante polemiche....

Ribadisco come ho già avuto modo di affermare in altre situazioni che è davvero brutto perdere ai rigori, è una lotteria, ed una partita non si perde cosi, tirando al bersaglio o quasi...lo stesso come è successo alla Croatia, che dopo aver giocato una brillante partita, ha perso contro la Turchia per quei dannati rigori...

Ma le leggi del calcio sono quelle e vanno rispettate, ci dispiace ma questa volta è andata cosi...ora ci saranno i mondiali fra due anni e forse è necessario prepararsi a difendere il titolo che abbiamo in carica, senza pensare a queste disavventure...
Siamo campioni del mondo in carica, e non è a causa di queste sconfitte che dobbiamo dimenticarlo..non si può vincere sempre, è vero, ma rimaniamo comunque la nazione europea che ha vinto di più...e questo continuerà a farci sempre onore...le stelle sono diventate 4....
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